vai a visitare il nuovo sito dell'Eliotropio interamente dedicato alla vita prenatale


Sono aperte le iscrizioni al seminarioSHANKA PRAKSHALANA (Le Purificazioni) . Posti limitati.

Disponibile anche in italiano il libro di Evelyne Disseau dedicato alla vita prenatale. Leggine un capitolo

Si sta formando il gruppo delle mamme per il prossimo corso prenatale di accompagnamento alla gravidanza e preparazione al parto. Le iscrizioni sono aperte

mercoledì 4 giugno corso portare i bimbi
Seminario erboristico RISVEGLIO DI PRIMAVERA - Le risorse dei prati in primavera - dal 25 al 27 aprile presso Sanboji Eremo Zen di montagna
Eliotropio apre una Sezione Anep a CREMA

omaggio a Tertulliano Scattolin
attivato il FORUM delle mamme
sono ripresi gi incontri PATANJALI
E' ancora possibile iscriversi ai corsi di yoga
24 e 25 maggio a Parma o del congresso internazionale Educazione Prenatale ANEP
Evelyne Disseau e Bianca Buchal conducono a Pomaia (PI) un workshop dal 29 febbraio al 02 marzo sul tema:
La gravidanza consapevole
prossimamente serie di incontri di preparazione alla menopausa
Riflessologia Plantare lo stage di approfondimento a settembre

Riflessologia Plantare:stage introduttivo di 6 ore ripetibile su richiesta

Tai Chi: a settembre stage di Tai chi

Corso di massaggio ai bambini da1 a 12 mesi: RIPETIBILE A RICHIESTA
Papilloma: riflettiamo bene sull'opportunità di vaccinare le bambine

Meningite : Vaccini contro la meningite: i dati che i media non diffondono

ai bambini sotto i sei anni

Allattare e accudire un bambino ai primi passi :E uscito il nuovo libro de La Leche League Italia Allatti ancora?
Firma anche tu la petizione del GOL in difesa dei bambini contro la pedofilia

Vaccinazioni: Lombardia Piemonte e Toscana all'avanguardia nella salute del bambino deliberano che le vaccinazioni non sono obbligatorie

I cibi negativi per la salute del bambino
tutte le foto della sede pubblicate sul sito si riferiscono alla vecchia sede di via dei Tulipani. Non appena disponibili saranno pubblicate foto della nuova sede di via Durer. Ci scusiamo per l'involontario disagio dovuto al trasloco

sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768

copyright © 2001-2006 Eliotropio tutti i diritti riservati

Eliotropio - via Dürer n° 15 Milano
Aggiornato il: 7-06-2008

Eliotropio è una realizzazione di

Mondopapera

Mondopapera

 

pagine correlate

 

assistenza prenatale (eliobaby) a distanza

yoga in gravidanza

shiatsu e gravidanza

corsi di accompagnamento prenatale (eliobaby)

massaggi ai neonati

orari e costi di eliobaby

il bimbo prenatale

come arrivare all'Eliotropio

conoscere i nostri insegnanti

Per sempre mia madre

per gentile concessione dell'autrice qui in anteprima un capitolo

Guardavo ammirata mia madre. Pensavo che era bella.
Il suo viso mobile era sempre pronto al sorriso, anche quando era triste. Sorrideva con le labbra carnose e quando rideva scopriva i denti dagli incisivi leggermente distanti, quelli che si chiamano i denti della buona sorte.

I suoi occhi avevano la particolarità di cambiare colore, erano blu, ma all’improvviso potevano diventare verde acqua o grigi, a seconda del tempo, dell’umore, dell’ora del giorno.

Mi piacevano molto le sue mani. Mani vive, che sapevano lavorare, ma che sapevano anche accarezzare, massaggiare per alleviare il dolore e parlare per incoraggiare. Mani che quando era necessario sapevano anche tacere.

Nel profondo dei miei ricordi adoravo la sua voce. Non era mai monotona, era musicale. Quando mia mamma parlava l’aria vibrava intenamente. Quando mia mamma cantava la sua voce diventava dolce e vellutata. Sarei restata per delle ore a sentirla cantare. Aveva una voce molto bella.

Ma quello che non smetteva mai di emozionarmi era il suo odore, il suo profumo. Non riuscirei mai a descriverlo, per capirlo bisognerebbe aver letto “Il Profumo” di Susskind. Ne impregnava tutto ciò che indossava, e si sentiva anche al di sopra dei profumi. Quante volte ho annegato i miei dolori di bambina nell’odore dei suoi vestiti! Talvolta la notte avevo paura tutta da sola nella mia camera, allora in punta di piedi andavo a cercare il suo cappotto, tornavo a letto stringendolo tra le mie piccole braccia e mi addormentavo aspirando il suo odore.

Guardavo mia mamma con tenerezza. Pensavo che la mia vita era iniziata dentro di lei.
Per nove mesi le nostre vite sono legate. Ogni cellula del mio corpicino in formazione attingeva nutrimento da lei. Il suo cibo era il mio, e così si formava il mio gusto.
La memoria delle mie cellule cresceva al ritmo della sua vita. La memoria di una cellula è indelebile.Ogni esperienza la vivevo attraverso le sue esperienze, aiutando la mia memoria a svilupparsi.

Le emozioni che mi trasmetteva contribuivano a formare la mia personalità. Le sue paure, le sue angosce e le sue pene erano le mie. Le sue gioie, i suoi entusiasmi e i suoi piaceri pure.

Poiché nella sua pancia, quando lei rideva io ero felice, e quando lei piangeva io ero triste.

Guardavo mia mamma e pensavo che qualunque cosa fosse mai accaduta lei sarebbe stata sempre mia madre.

Guardavo i miei bambini con tenerezza e pensavo che ero stata molto fortunata.
Erano belli, che Dio li benedica! La maggiore, una ragazzina bruna dallo sguardo serio, silenziosa, osservatrice, una bocca che attira i baci e due mani da pianista.
Suo fratello, un ragazzo biondo con gli occhi blu, sempre allegro, fischiettante come un fringuello.

Io mi ricordo ancora la loro presenza dentro di me durante i nove mesi della gravidanza. L’ecografia non esisteva ancora, non sapevo a chi avrebbero assomigliato e ignoravo anche di che sesso fossero. A quell’epoca non sapevo ancora che la mia vita era la loro vita nella mia pancia, ma un amore immenso mi legava a loro.

Guardavo i miei figli attraverso il mio cuore, piena di meraviglia allo scoprire di come si sviluppava la vita del bambino nel corpo della mamma. Entrambi recavano l’impronta delle mie emozioni, positive e negative, in tutte le loro cellule e nel loro più profondo l’eco della mia voce li accompagnava.

Guardavo i miei figli e pensavo che qualsiasi cosa fosse mai successa io sarei stata sempre la loro mamma.

Tratto dall'edizione italiana del libro di Evelyne Disseau "Sarai per sempre mia Madre"

vedi info sul libro